Lorenzo Pellegrini omaggia la Roma con un messaggio social, ma il rinnovo contrattuale continua a essere in stallo.
La ruffianeria fine a sé stessa Lorenzo Pellegrini l’ha sempre ripudiata, ma non sempre è in grado di reprimere i suoi sentimenti più autentici. Così ieri, come si legge sul Corriere dello Sport a firma di Giorgio Marota, in attesa di aggiornamenti dal suo entourage per un rinnovo che si è già trasformato in una telenovela, non ricevendo alcuna novità, ha messo per un attimo da parte la sua razionalità per seguire il cuore: “A te, grande amore”, ha scritto su Instagram, postando una foto del corteo dei tifosi e aggiungendo come sottofondo la canzone Mai sola mai di Marco Conidi. Un modo per celebrare la Roma, ai tempi dei social, nel giorno del suo 99º compleanno.
Rinnovo Pellegrini, la distanza è sul triennale
Avrebbe voluto partecipare anche lui alla festa, ma, alla luce della situazione contrattuale ancora sospesa, è rimasto a casa. Sono trascorsi ormai 23 giorni dalla scadenza del contratto di uno dei simboli della squadra. Dybala ha rinnovato, El Shaarawy no, Çelik è andato alla Juve. Soltanto lui è rimasto nel limbo, proprio lui che, se non contasse il criterio del numero delle presenze stabilito da Gasperini, sarebbe senza dubbio il capitano.La distanza tra l’offerta e la controproposta sembra tuttavia essere legata più alla durata del contratto che all’aspetto economico: Pellegrini, avendo già detto sì a una decurtazione del 50% rispetto all’ultimo stipendio (da 6 milioni netti a 3), vorrebbe quanto meno che gli fosse riconosciuto un contratto triennale. Ma il club non ragiona più su un orizzonte temporale così esteso, soprattutto per calciatori che hanno già compiuto i 30 anni: l’accordo con Paulo Dybala è stato prolungato per una stagione, quello con Bryan Cristante per due.
Dalla festa per i 99 anni al boom degli abbonamenti
Già, Dybala. Lui la festa di compleanno se l’è goduta dal vivo, prendendosi l’ovazione di migliaia di tifosi dopo essersi affacciato, insieme a Candela e Rizzitelli, al balcone di via degli Uffici del Vicario. Altri sostenitori hanno invece allestito un’imponente scenografia al Colosseo Quadrato, proprio il luogo che nell’estate del 2022 ospitò la presentazione in grande stile della Joya: tra torce pirotecniche e bandiere, sulla scalinata del monumento è comparsa la scritta: “AS Roma capitolina, simbolo dell’Urbe”.
Un clima di festa che si fonde in un tutt’uno con i numeri da record della campagna abbonamenti, che, a sei giorni dall’inizio della vendita libera, è già vicina a raggiungere quota 40 mila, la soglia limite fissata dodici mesi fa. Per premiare questo incredibile senso di appartenenza del popolo romanista, i Friedkin starebbero ragionando sull’opportunità di estendere leggermente il limite, magari arrivando a 43-44 mila tessere. Almeno 100 mila persone sono in attesa di un posto; a quanti rimarranno delusi non resterà che acquistare i biglietti di volta in volta.