Contatti in Brasile, soprattutto. Ma non solo per acquistare. Perché la Roma da quelle parti, anche durante il viaggio del direttore generale Franco Baldini di qualche giorno fa, sta tentando di vendere Juan e Simplicio, due considerati di troppo. E se per il centrocampo le alternative non mancano, in caso di cessione del centrale difensivo servirebbe immediatamente un’alternativa. Un rinforzo in quel settore però, con l’addio di Kjaer, serve comunque. E la Roma lo ha individuato in Ogbonna del Torino. Il 24enne è stato protagonista della promozione granata e attualmente è all’Europeo con Prandelli (anche se insieme a Borini è l’unico azzurro a non aver ancora preso parte alla rassegna continentale). Ecco perché Cairo, numero uno del Toro, parte da una richiesta di oltre 15 milioni. Spinto oltretutto, da una tifoseria molto attaccata alla squadra che chiede di trattenere il centrale almeno per il primo anno di serie A. (…)
ALTERNATIVE – La Roma, chiaramente, non ha messo nel mirino solo Ogbonna. Stasera giocherà l’andata della finale di Coppa Libertadores Leandro Castan, centrale mancino di 25 anni, di proprietà del Corinthians. La Roma ci ha messo gli occhi da tempo e ha raggiunto un accordo di massima sulla base di 5 milioni di euro. Lo status di extracomunitario non sembra interessare tanto la società giallorossa, che un posto libero dei due lo ha già riservato a Dodò, esterno sinistro ventenne in uscita anche lui dal Corinthians ma per fine contratto. Ancora in Brasile c’è Bruno Uvini, 21 anni, centrale brasiliano del San Paolo. Uvini è accostato alla Roma da mesi, ma per ora il club giallorosso sembra intenzionato a prendere un giocatore più pronto, che non abbia bisogno di particolari periodi di ambientamento. Ecco perché Ogbonna sarebbe l’ideale. E infatti proprio sul centrale del Torino si concentreranno gli attuali sforzi romanisti.
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci