
C’è l’offerta, ma è troppo bassa. È una telenovela ormai, questo è l’ultimo atto.
Il Manchester City si è fatto avanti per Mehdi Benatia, facendo arrivare alla Roma una proposta di 22 milioni di euro. «No grazie» la risposta della Roma. Ma il City ora è uscito allo scoperto: è la prova che tra il marocchino e il club inglese c’è qualcosa di più di un semplice approccio. «Noi non abbiamo messo sul mercato Benatia, ha fatto tutto lui, tutto da solo»
, fa sapere la Roma. La società resta ferma sulle sue: a queste cifre non si tratta, di milioni ce ne vogliono 35. Lo pensa pure Walter Sabatini, che a Trigoria si è confrontato con il tecnico Rudi Garcia. Poi in serata il d.s. si è spostato a Milano, con l’agenda piena.
Smentite le voci di un incontro romano con Moussa Sissoko. Ma in ogni caso ieri un contratto indiretto tra Benatia e la Roma ci sarebbe stato. Ora l’attenzione è tutta sulla conferenza stampa di domani di Sabatini, attesa con curiosità anche dal giocatore, dato di rientro a Roma. Giocatore a cui non sarà sfuggito un particolare: gli insoliti complimenti del presidente Pallotta nel comunicato con cui il club ha annunciato il rinnovo del compagno di reparto Castan (fino al 2018, adeguamento da 1,5 a 1,8 milioni più bonus), «uno dei principali motivi per cui la nostra difesa è stata così forte».
STADIO: SI PARTE L’altro comunicato di giornata era invece riservato allo stadio: presentato in Comune lo studio di fattibilità, firmato da Eurnova di Parnasi e la Topco di Pallotta. «A noi interessava che fossero allegati gli interventi di riqualificazione dell’area di Tor di Valle — dice l’assessore alla Trasformazione urbana Giovanni Caudo —. Ci sono tutti». La prossima settimana prima riunione della commissione. «Faremo la nostra parte», ha detto il sindaco Ignazio Marino. Curiosità: la curva Sud sarebbe stata ridisegnata come un muro unico.
Gazzetta dello Sport – D.Stoppini