Tra musica e fede giallorossa, Gemitaiz torna a far parlare anche per le sue opinioni sulla Roma.
Le parole di Gemitaiz
Il rapper romano, da sempre tifosissimo dei giallorossi, è intervenuto nel podcast de La Gazzetta dello Sport commentando alcuni dei temi più caldi dell’attualità romanista, dall’addio di Claudio Ranieri fino al futuro di Paulo Dybala. Dichiarazioni dirette, senza troppi giri di parole, che inevitabilmente stanno facendo discutere i tifosi. Ecco le sue parole:
“La maglia di Totti dello scudetto ricorda un periodo super felice. Quando ero ragazzino amavo tutti i giocatori della Roma, ma lui è sempre stato il simbolo di quei tempi, anche se probabilmente lo è ancora oggi. Se lo vedessi gli stringerei la mano e lo ringrazierei”.Le piacerebbe riaverlo alla Roma?
“Sarebbe bello averlo all’interno del progetto, ma se non succede ci sarà qualche motivo. Io la seguo a prescindere da queste dinamiche”.
Come ha preso l’addio di Ranieri?
“Mi dispiace, è un simbolo del romanismo. Voleva andare in pensione da tanti anni, non credo fosse la soluzione mandare via Gasperini. Nessun tifoso della Roma non è dalla parte di Ranieri, gli sono grato, ma se le cose non funzionano… Ha detto più volte che voleva smettere, è più naturale e spontaneo che vada via lui. Gasperini è un grande allenatore, facciamo sempre gli stessi punti da un bel po’ di anni, diamogli modo di dar via al progetto”.
Dybala o Malen, chi preferisce?
“Dico Dybala per quello che ha dimostrato negli anni. Lui è fracico come diciamo a Roma, ma è un piacere vederlo giocare. Spero che se ne vada, prende troppi soldi e non gioca mai”.