
La Gazzetta dello Sport (M. Graziano) – Si ferma De Rossi: infiammazione al tendine d’Achille; situazione da monitorare con grandissima attenzione. In mattinata nuovi controlli, e se il giallorosso dovesse rimanere ancora ai box, allora in mezzo al campo la situazione si farebbe drammatica: Thiago Motta e Montolivo lavorano infatti sempre a parte, con pochissime speranze di rientrare in tempo a pieno regime. Stasera, intorno alle 18, gli azzurri affronteranno a Coverciano la Fiorentina Primavera: in regia ci sarà Jorginho. Un avvicinamento in salita all’Europeo, ma almeno in difesa ci sono solo certezze grazie al reparto della Juve. «Siamo pronti a metterci a disposizione di Conte — dice Bonucci —, e sono fiducioso perché questo è un gruppo di grandi uomini. Vogliamo ripetere il sogno Juve in azzurro. Noi italiani, poi, nelle difficoltà tiriamo sempre fuori qualcosa in più. Partiamo a fari spenti, sapremo trasformare lo scetticismo generale in gioia».
LEO CON VENTURA – «Il discorso sul nuovo c.t. non ci condiziona, nella nostra testa c’è solo l’Europeo — continua Bonucci —. In ogni modo, chi verrà scelto dopo Conte dovrà continuare questo percorso tecnico e tattico. Ventura? Con lui ho giocato 38 partite nel mio primo anno di A a Bari. Porterebbe un’idea precisa di gioco, grande organizzazione, ed è ciò che serve all’Italia: la qualità adesso non è infatti il miglior pregio del nostro calcio». Chiusura personale: «Mi vogliono in Inghilterra? Sarò juventino senza dubbi. Ho un contratto lungo, sto bene a Torino, non vedo motivi per cambiare». Quindi saluta e chiede un applauso per Scirea, che ieri avrebbe fatto 63 anni.