La Roma continua a guardarsi intorno per rinforzare il reparto offensivo e tra i profili valutati dai giallorossi c’è anche quello di Santiago Castro.
Dal Velez alla Serie A: un talento costruito passo dopo passo
Nato a Buenos Aires nel 2004, Castro ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Velez Sarsfield, dove ha trascorso dieci anni della sua formazione. Il suo percorso è stato tutt’altro che immediato: inizialmente centrocampista, ha progressivamente avanzato la propria posizione fino a diventare un attaccante moderno, capace di muoversi tra le linee e attaccare l’area. L’esordio tra i professionisti è arrivato ad appena 16 anni, un segnale della fiducia riposta nelle sue qualità.
Fisico, carattere e gol: il “King Kong” del Bologna
Nonostante un fisico non dominante per altezza (1,79 metri), Castro compensa con aggressività, intensità e una grande capacità di battagliare contro i difensori. I suoi soprannomi, “King Kong” e “La Locomotora”, raccontano proprio questo lato del suo gioco: energia, forza mentale e una continua ricerca del pallone. Dopo l’arrivo al Bologna nel gennaio 2024 per circa 13 milioni di euro, ha saputo conquistarsi spazio fino a diventare un riferimento offensivo.L’incrocio con la Roma e un profilo che convince
La crescita dell’argentino è stata evidente nell’ultima stagione, con gol pesanti e prestazioni di personalità, compresa quella contro la Roma in Europa League dove contribuì all’eliminazione dei giallorossi con una rete e un assist. Castro non è soltanto un finalizzatore: sa partecipare alla manovra, giocare nello stretto grazie anche al passato nel futsal e sfruttare ogni pallone vagante in area. Proprio queste caratteristiche hanno attirato l’attenzione della Roma, alla ricerca di un attaccante giovane ma già pronto per il calcio italiano.
Di Guido Rufino.