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Mancini vuole chiarezza

Mancini vuole chiarezza

Mancini si aspettava tempistiche diverse rispetto al rinnovo di contratto che era già stato impostato a gennaio. Discorso simile Cristante.

Corriere dello Sport (G.Marota)«Restiamo tutti», si sono detti Dybala, Pellegrini, Celik, Mancini, Cristante, Koné e tutti gli altri dopo la notte magica di Verona. Quell’Europa conquistata sul campo con una rimonta incredibile, vorrebbero tutti giocarla insieme, i calciatori in scadenza e quelli apparentemente destinati a diventare delle facili plusvalenze. La chiamavano la banda del sesto posto, è diventata quella del terzo. E adesso c’è un ulteriore step di crescita da compiere come gruppo: confermare di poter essere una banda in grado di suonare all’unisono la musichetta della Champions League.

Mancini aspetta il rinnovo

Tutto bellissimo nelle intenzioni, ma il mondo del lavoro è fatto di contratti e al 3 di luglio Dybala, Pellegrini e Celik risultano svincolati. Mancano solo dieci giorni al raduno di Trigoria. Oltre a questi tre calciatori in bilico nonostante una promessa di permanenza, ci sono altri due totem della squadra con un futuro ancora incerto: sono Mancini e Cristante, entrambi con un orizzonte temporale fissato al 30 giugno 2027. Mancio in particolare si aspettava tempistiche differenti. Il suo agente, Riso, a gennaio dava quasi per fatta la fumata bianca. Che però ancora non s’è vista da nessun comignolo. «Le trattative sono in corso, sto aspettando delle risposte», ha fatto sapere il 21 giugno il calciatore, un po’ stizzito. Nei 12 giorni trascorsi da quelle dichiarazioni non ci sono stati sviluppi: tutto fermo, insomma. Il timore di molti è che la trattativa si sia in qualche modo raffreddata per una serie di ragioni.

L’argomento Mancini, come quello legato a Cristante, il capitano della squadra che con Verona-Roma ha raggiunto il mito Masetti al 10° posto tra i più presenti nella storia del club, è finito in coda. C’è ancora un anno di contratto davanti: è poco per chi ragiona su una programmazione pluriennale, deve invece sembrare abbastanza a un club che ha deciso di dare un netto taglio ai costi e non può che ragionare sull’attualità stringente. I due calciatori hanno lo stesso agente, tra l’altro.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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