L’avessero mai visto in una sala giochi, in un bar, in discoteca. Tutt’al più il cinema e due passi in centro e qualche partita di basket al palazzetto per vedere la Mens Sana, lui tifosissimo dei Los Angeles Lakers e di Kobe Bryant (il poster del campione se lo porta ovunque). Più il giro dei ristoranti, perché Mattia Destro ai pici cacio e pepe – il suo piatto senese preferito – non ci rinunciava se possibile. Sarà che quando vieni dalla sana provincia e irrompi in una metropoli, come è capitato a Destro passando dalla sua Ascoli Piceno a Milano per crescere nell’Inter, tornare a certe dimensioni ti viene facile. (…) A prenderlo per mano sono stati i direttori, Giorgio Perinetti e Daniele Faggiano. Se lo sono coccolato, l’hanno spronato, l’hanno affidato alle sapienti mani di Beppe Sannino coi risultati che a Siena nessuno dimentica.
COME UN FIGLIO – Siena l’ha conquistato, perchè vivibile senza il trambusto delle auto in centro, e la città l’ha ripagato con affetto e considerazione come un figlio. Specie quando ha cominciato a lasciare il segno, infilando uno a uno i 12 gol di una stagione straordinaria per la squadra e per lui. (…) Gli piaceva camminare per le vie del centro, lasciando sempre la sua Mercedes Classe A parcheggiata in piazza del Mercato.
TAGLIO ALLA DESTRO – Va di moda il taglio di capelli alla Destro. A Siena lo chiedono i giovani, anche i bambini. Una riga laterale a sinistra (non casuale ma voluta per uno che si chiama Destro…), ben marcata in uno spazio perfettamente rasato (…). Il marchio di fabbrica ce l’ha Giuseppe Castiglione, trentasettenne siciliano che da 7 anni vive a Monteriggioni, alle porte di Siena Nord, dove a Monterioso svolge l’attività di parrucchiere. «Un giorno Faggiano mi ha portato Mattia – racconta Giuseppe – che aveva i capelli lunghi sopra e corti sotto. Lui voleva cambiare. Ho cominciato a tagliare. Era un venerdì: gli dissi che quel cambio di look avrebbe portato fortuna, e la domenica dopo ha segnato». (…)
Corriere dello Sport – Bonucci /Infopress