
Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Di Francesco ha scelto, la formazione che a affronterà domani lo Shakhtar Donetsk è fatta. L’allenatore si affida ai giocatori di maggiore esperienza che sono anche quelli utilizzati di più, fatta eccezione per Ünder, che nell’ultimo mese ha scavalcato El Shaarawy nelle gerarchie dell’attacco. Rispetto alla partita di venerdì contro il Torino rientrano Dzeko e Fazio (erano squalificati) al posto di Schick e Juan Jesus, mentre Perotti, che venerdì si era avvicendato con El Shaarawy, ripartirà titolare. Sono questi gli unici cambi, perché da venerdì a domani c’è abbastanza tempo per recuperare energie. Di Francesco si affida alla stessa formazione che ha battuto il Napoli nove giorni fa, quella che in questo momento il tecnico ritiene la più affidabile, quella che può essere considerata titolare e che, con l’unica eccezione di Ünder al posto di El Shaarawy, è la stessa che il tecnico abruzzese ha mandato in campo nelle partite più importanti della stagione: contro Lazio, Chelsea e Qarabag all’Olimpico.
IL PIANO – Di Francesco punta molto sulla solidità difensiva confermata contro il Torino. La Roma ha mantenuto la porta inviolata in tutte le ultime tre gare di Champions all’Olimpico. Alla ricerca dei gol per passare il turno è fondamentale il ritorno di Dzeko, che ha partecipato attivamente al cinquanta per cento delle reti stagionali della Roma in Champions League, con tre gol e due assist. Il bosniaco si è riposato contro il Torino per essere pronto ad andare a caccia di gol contro lo Shakhtar, per ribaltare il 2-1 dell’andata che ancora brucia. Di Francesco vuole una Roma aggressiva come quella vista nelle ultime partite. Il tecnico in questi giorni sta insistendo con i giocatori facendo vedere le differenze tra il primo e il secondo tempo della gara di andata. L’importante sarà non concedere occasioni agli attaccanti ucraini. La parola d’ordine sarà il pressing, per impedire agli avversari di sfruttare le qualità di palleggio.