
La soddisfazione del presidente Pallotta per il secondo posto riconquistato e per i bambini che ieri hanno riempito l’Olimpico, quella di Rudi Garcia per una squadra che, dopo settimane difficili riesce a godersi un lunedì senza tensioni, e quella dei giocatori, che festeggiano i 27 anni di Radja Nainggolan e aspettano la partita di sabato sera a San Siro contro il Milan per provare a cogliere il terzo successo consecutivo.
PALLOTTA E I BAMBINI — Tolti gli infortunati di lungo corso (lo stesso Maicon e Castan e Strootman) Garcia per le ultime 4 di campionato avrà a disposizione tutta la rosa. Per il derby del 24 maggio potrebbe venire a Roma anche Pallotta: il presidente ci sta pensando, dipenderà dai suoi impegni negli States e sulla scelta non influirà il rischio contestazione che una parte della curva Sud potrebbe riservargli. Di certo, gli hanno fatto piacere i fischi che sono arrivati da gran parte dell’Olimpico quando una parte della curva lo ha contestato anche domenica contro il Genoa: Pallotta li ha visti e sentiti dalla tv poi, al 90′, ha chiamato i dirigenti. Ha apprezzato i 3 punti ottenuti dalla squadra e ha apprezzato anche la presenza sugli spalti di 400 bambini delle scuole romane invitati nell’ambito del progetto “A scuola di tifo”. I bambini hanno esposto striscioni e disegni contro razzismo e bullismo e iniziative del genere saranno replicate anche la prossima stagione.
VERDE PREMIATO — Stagione in cui spera di far parte della rosa di prima squadra anche Daniele Verde. Accantonato da Garcia negli ultimi tempi, tornato in Primavera da De Rossi per la doppia finale di Coppa Italia con la Lazio, l’attaccante ha ricevuto il Premio Prisco per la lealtà, la correttezza e la simpatia sportiva: “Sono contento per questo riconoscimento, mi dispiace per la sconfitta in Coppa, non abbiamo iniziato la gara nel modo giusto e ne abbiamo pagato le conseguenze, ma ciò non toglie nulla al nostro talento ed andremo avanti per la nostra strada in questo finale di stagione”. Finale di stagione che Verde spera sia positivo per la Primavera ma anche per la prima squadra: “È stata una grande gioia tornare ad essere secondi. Ora mancano 5 partite importanti: noi non ci fermeremo”.