«Perché Totti ha giocato solo 37 minuti? Volevo che si scambiasse di posizione con Osvaldo, ma lui mi ha detto che a sinistra non ce la faceva. E l’ho cambiato». Nessun risentimento all’inguine, quindi, né scelta tecnica. Semplicemente, Zeman ha voluto lanciare un segnale: qui sono tutti uguali, capitano compreso. Anche a costo di rischiare di creare un caso.
Partita Del resto, della Roma di Zeman ieri si è visto poco. Qualche sovrapposizione di Taddei e Rosi, una difesa a tratti alta, Lamela e Osvaldo che cercavano il dialogo con gli interni di centrocampo (Florenzi e Pjanic), anche se i due attaccanti si sono spenti quasi subito. «Lamela è un attaccante importante, ma gioca spalle alla porta e questo è inconcepibile – dice Zeman – Quando avrà imparato, ci sarà utile». A risolvere la partita, impantanata nel palleggio dei (modesti) romeni è stato così un colpo di testa di Burdisso (su corner di Pizarro), bissato dallo spunto in velocità di Nico Lopez. «Ha qualità da giocatore, ma deve imparare a stare in campo», dice il boemo di lui. […]
Mercato Per il resto, i giallorossi sono in attesa che Genoa e Siena si siedano a tavolino per decidere il futuro di Destro. Succederà in settimana, poi Sabatini andrà da Preziosi a trattare. Alternative? Sul taccuino del d.s. sono spuntati Gonzalo Bueno (19enne del Nacional, già obiettivo del Bologna) e Juanito Gomez (Verona). Per il terzino destro, invece, la corsa è a due tra Jung (Eintracht) e Piris (San Paolo)[…]
Gazzetta dello Sport – Andrea Pugliese