La Gazzetta dello Sport (A. Pugliese) – Distorsione al ginocchio sinistro. Il che, di per sé, già mette un bel po’ di ansia, non fosse altro perché quel ginocchio lì – il sinistro – è quello vittima del secondo infortunio, quello operato in Austria per la rottura del legamento crociato anteriore destro dopo l’infortunio subito il 7 settembre di un anno fa, con la Nazionale, quando in Olanda Nicolò Zaniolo si accasciò e pianse.
Ieri l’esterno offensivo della Roma si è accasciato un’altra volta, poco dopo la metà del primo tempo, anche se per fortuna stavolta non sembra esserci la gravità di un anno fa. L’ansia però resta, come è giusto che sia, considerando l’importanza del giocatore e la delicatezza della situazione in questione.In una prima circostanza il problema di Zaniolo sembrava essere di natura muscolare, anche perché l’attaccante giallorosso in campo si toccava il flessore della coscia sinistra. Le smorfie di dolore erano arrivate dopo un paio di appoggi in ricaduta, con tutto il peso del corpo scaricato sul terreno e – quindi – ammortizzato proprio con le ginocchia.
È chiaro, però, che nella migliore delle ipotesi Zaniolo sarà costretto a saltare la trasferta di Conference League con il Bodo/Glimt di giovedì prossimo, ma probabilmente anche la sfida di domenica pomeriggio al Napoli capolista.