La fase a gironi
La Roma disputò il torneo in quattro edizioni, dal 1969/70 al 1972/73 e fu la prima squadra italiana a vincerlo, nel 1971/72, dopo i successi di Swindon Town e Blackpool. Nella fase iniziale, che si giocava in Italia, i giallorossi affrontarono Carlisle United e Stoke City (ma non la quarta squadra del girone, il Catanzaro, come da regolamento). Nelle quattro partite giocate la Roma conquistò due vittorie (entrambe contro lo Stoke City), un pareggio e una sconfitta (contro il Carlisle United). Con un totale di 14 punti la formazione allenata da Herrera conquistò il primo posto tra le squadre italiane e il diritto di disputare la finale, classificandosi davanti ad Atalanta, Cagliari, Sampdoria, Vicenza e Catanzaro. A piazzarsi primo tra le inglesi invece fu il Blackpool, campione in carica, con 26 punti (4 vittorie, 18 gol fatti e 1 subito), alle loro spalle Carlisle United, Leicester, Birmingham, Sunderland e Stoke City.Chi va a Roma…
La finale si giocò allo Stadio Olimpico in un caldo pomeriggio del 24 giugno 1972 davanti a 40.000 spettatori. La Roma era chiamata a salvare la reputazione del calcio italiano, soprattutto dopo la sconfitta del Napoli contro lo Swindon Town nella prima edizione. Gli undici schierati dal “Mago” Herrera per affrontare il Blackpool, detentore del titolo, furono Ginulfi, Cappelli, Liguori, Salvori, Bet, Santarini, Cappellini, Spadoni, Zigoni, Cordova e Franzot. Il primo tempo si concluse a reti inviolate, poi nella ripresa i padroni di casa tirarono fuori la grinta necessaria per aggiudicarsi la vittoria. Il primo a finire nel tabellino dei marcatori fu Cappellini al 48’, poi al suo posto entrò in campo Scaratti, autore della seconda rete al 74’. 10 minuti dopo fu Zigoni a segnare il terzo gol, inutile la rete di Alcock all’89’, poco dopo l’arbitro Linemayer mise bocca al fischietto e decretò la fine della partita. Il trofeo venne alzato dal capitano Franco Cordova, compensando la stagione altalenante in Serie A.
