
Il Messaggero (L.Bogliolo – M.De Risi) – Merce rubata negli appartamenti dei vip a Roma e poi trasferita in altre città per essere rivenduta. Indagini durate due anni, partite da famiglie nomadi della capitale che avevano collegamenti con altre famiglie nomadi del nord Italia. E alla fine gli investigatori del commissariato Trevi Campo Marzio sono riusciti a recuperare a Lurano, in provincia di Bergamo, nella villa di una famiglia rom il bottino del furto a Casal Palocco nell’abitazione del giocatore della Roma Radja Nainggolan, detto “Ninja”, avvenuto l’8 aprile scorso. Stati rinvenuti monili di vario genere, orologi, preziosi, denaro in contante, il tutto per un valore di circa 200 mila euro.
IL RITROVAMENTO – Gli investigatori hanno monitorato i personaggi fino a rintracciare la famiglia nomade: nella loro villa a Lurano è stata trovata la refurtiva del calciatore della Roma. Nelle perquisizioni effettuate a Roma sono state trovate diverse refurtive di furti in appartamento. In un’occasione 15.000 euro in contanti erano stati nascosti in un pannolino di un bimbo. La villa del calciatore era stata svaligiata l’8 aprile scorso, mentre il giocatore era a cena fuori. Il sistema di allarme non era stato attivato. I ladri erano stati ripresi dalle telecamere puntate sul pianerottolo e all’interno dell’abitazione. Le indagini durate mesi hanno portato al nascondiglio a Lurano. Gli investigatori continueranno a lavorare sul caso per trovare collegamenti con altri furti avvenuti nella capitale.