
Il Messaggero (U.Trani) – Sabatini, con largo anticipo, ha rimesso Iturbe al centro di Trigoria. E ha anche chiarito che sarà Spalletti, seguendolo di persona durante la preparazione estiva, a valutarlo, prima di decidere che cosa fare di lui. Al momento, però, Lucio si dovrà accontentare di guardarlo solo in tv: l’attaccante argentino, dopo aver scelto la nazionale del Paraguay, è stato convocato per la Coppa America 2016 dal ct Diaz, complicando il piano del ds della Roma. Il trofeo del Centerario, tra l’altro, è in programma negli Usa. A casa Pallotta. Quindi è più probabile che dal vivo lo possa vedere il presidente e non il tecnico. Che si dovrà pure e presto: la gara contro la Colombia, l’8 giugno, andrà in diretta alle 4,30). Nessuna verifica, dunque, a Pinzolo, nella prima fase di lavoro della squadra giallorossa che già il 9 luglio sarà in ritiro sulle Dolomiti: il giocatore durante quel periodo, sarà in ferie, dopo aver partecipato alla competizione negli States (inizio il 4 giugno e fine il 27 giugno, sempre all’alba).
INVESTIMENTO ONEROSO – L’esperienza in Premier non ha certo aiutato Iturbe. La Roma, a gennaio, lo ha dato in prestito Bournemouth, incassando appena 1,2 milioni, anche perché sono evaporati i premi legati (1 milione in più) al raggiungimento da parte del club inglese e del calciatore di determinati obiettivi sportivi. Il club inglese, ovviamente, non eserciterà il diritto di riscatto (22 milioni): Manuel è stato più in tribuna che in campo (4 presenze, 2 in FA cup). Il giocatore ha provato a tornare al River Plate: lì si è trovato bene dopo l’avventura al Porto e prima di trasferirsi al Verona. Sabatini, considerato anche il peso dell’investimento fatto nell’estate 2014 (30 milioni per l’agente Mascardi che ha gestito l’operazione; più di 26, bonus inclusi, per la società giallorossa), preferirebbe affidarlo a Spalletti, con la speranza di recuperarlo fisicamente e psicologicamente. E, se possibile, di inquadrarlo tatticamente. La Coppa America, però, va a indebolire la strategia del ds: adesso l’attaccante pensa prima a Diaz (lo ha fatto debuttare il 29 marzo contro il Brasile nelle qualificazioni mondiali) che a Spalletti. Il Paraguay viene prima della Roma. Che, per la cronaca, continuerà a pagarlo pure al Malaga.