La Roma non molla i suoi giovani. E non potrebbe essere altrimenti. Solo ieri per esempio, nella penultima giornata del campionato di serie B, hanno segnato tre ragazzi di scuola romanista che sono in giro a “farsi le ossa”. Un gol per Antei (20 anni), il primo tra i professionisti, con la maglia del Grosseto (allenato da Statuto…), uno per Pettinari (20) con il Crotone e addirittura due (il secondo un gioiello) per Caprari (19) nella festa promozione del Pescara. Inoltre, con una Primavera che ha vinto la coppa Italia e che si appresta a difendere lo scudetto dell’anno scorso nella final-eight che partirà il 2 giugno a Gubbio, la società giallorossa non pensa minimamente a cambiare una politica che da sempre punta sulla linea verde e, soprattutto, sul vivaio di casa.
RIFIUTI – Poi, è lunga anche la lista dei ragazzi cresciuti a Trigoria e che stanno per rientrare alla casa-base. Alcuni di questi sono stati accostati alle trattative che in questi giorni hanno catalizzato le attenzioni dei dirigenti giallorossi. I quali hanno risposto no alle proposte del Catania (per liberare Montella) e del Genoa (per arrivare a Palacio). No, riguardanti soprattutto Bertolacci (21 anni) e Florenzi (21). Il primo, dopo le due stagioni di Lecce, torna alla Roma con un altro anno di contratto: proprio la scadenza 2013 farà sì che al centrocampista mancino sarà proposto subito il rinnovo, perché c’è il rischio che tra un anno possa partire a parametro zero. Florenzi invece arriva dopo una stagione super, conclusa con 11 gol e una duttilità tattica perfezionata: con ogni probabilità resterà nel gruppo, pronto a giocarsi le sue carte con la maglia con cui è cresciuto.
PRONTI – Tra quelli che sono a Trigoria quindi, e quelli che rientreranno dalle varie esperienze, sono ancora tantissimi i giovani giallorossi pronti al salto. Tra i Primavera, anche se non ha fatto tutta la trafila a Trigoria, c’è Nico Lopez (19), preso a gennaio dal Nacional di Montevideo: partirà in ritiro con la prima squadra. Dal Bari rientrerà Crescenzi (21), che già l’anno scorso sarebbe dovuto resatre per dare un’alternativa ai ruoli di esterni. E poi ancora D’Alessandro (21) e Sini (20). (…)
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci