
TuttoSport (S.Carina) – Nel segno di Dzeko (autore di una tripletta) e della splendida rabona di Perotti, la Roma supera il Viktoria Plzen per 4-1, ottenendo la qualificazione ai sedicesimi di finale e garantendosi il primo posto nel girone che le eviterà una delle reduci dalla Champions. Vittoria che regala un minimo di serenità dopo il ko di Bergamo, ma che conferma la permeabilità della squadra giallorossa. Con la gara di ieri sono diventate 34 le volte sulle ultime 36 gare tra Champions e Europa League che i giallorossi non riescono a tenere la porta inviolata.
RIPRESA SPRINT – Al ritorno in campo, si riparte come si era concluso il primo tempo. Traversa colpita in avvio da Paredes su punizione e Salah che continua a sprecare davanti alla porta avversaria. Tocca però ancora a Dzeko riportare avanti i giallorossi: cross di Ruediger dalla trequarti, Hejda si addormenta e il bosniaco di testa non lascia scampo al portiere. Entra Perotti per Iturbe e con più spazi ti aspetti che la Roma chiuda la gara quanto prima. E invece, il Viktoria Plzen rimane in partita, favorito anche dagli errori sotto porta di Salah. Diventa decisivo Alisson che si supera respingendo da distanza ravvicinata un tiro di Bakos a botta sicura e quando all’Olimpico s’inizia a respirare un’atmosfera strana, arriva il capolavoro di Perotti che chiude la partita. L’argentino riceve in area e sembra pronto al cross. Invece da posizione defilata, s’inventa una rabona che grazie a una leggerissima deviazione di un difensore ceco finisce alle spalle di Kozacik. La fiera del gol non è finita: prima del 90’ ancora sull’asse Perotti-Dzeko, la Roma cala il poker: «Mi sento bene, ho giocato a tutto campo ma questo è il mio modo di giocare – le parole del bosniaco a fine gara – Siamo felici per la vittoria e per la qualificazione. Bergamo? Bisogna dimenticarla e pensare ora al Pescara».