Gomez è un valore aggiunto per qualsiasi squadra. Bene ha fatto la Fiorentina a insistere su di lui, a crederci anche se si è tutelata richiamando in Italia Gilardino. Io penso che qualche grande club aspettava un sì della Fiorentina per una cessione a gennaio. Non c’ è stato perché Montella crede nel tedesco e ci credono i Della Valle che hanno speso fior di quattrini.
Pensate a Zaza, altro centravanti di razza. Stop e tiro, gran gol all’Inter. Rigori procurati, due reti alla Roma. Insomma segna con tutte le grandi, Juventus compresa. Vogliamo parlare di Gabbiadini che la Sampdoria ha ceduto con troppa fretta? E’ andato al Napoli e ha subito cominciato a mettere i palloni in rete. Non era meglio insistere su Gabbiadini e lasciar perdere Eto’o?
Icardi sarà un po’ matterello ma segna a ripetizione. Non avrà certamente un buon carattere ma quante squadre desidererebbero averlo al centro dell’attacco. E la Juventus? Ha Tevez, Llorente e Morata. Allegri non rinuncerebbe mai a uno di questi signori per far girare palla e giocare alla Guardiola.
E’ in atto una sorta di rivolta dei centravanti contro quei tecnici che pensavano di poterne fare a meno. Non è un caso che Galliani ha portato Destro al Milan. Nella mia visione del calcio il centravanti è insostituibile. Lo è per lo spettacolo, per l’efficacia sotto porta, per le praterie che apre ai compagni. Guardiola non me ne voglia, ma uno come Ibra o come Villa lo farei giocare sempre.
La Gazzetta dello Sport – A. De Rosa
