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Ndicka alza il muro, Pellegrini e Vaz possono far male

Ndicka alza il muro, Pellegrini e Vaz possono far male

Evan Ndicka, Lorenzo Pellegrini e Robinio Vaz, le armi in più su cui conta Gasperini per provare a far male all’Inter.

La Gazzetta dello Sport (A.Pugliese) – Se Malen è l’uomo più atteso in casa giallorossa ed è quasi scontato considerarlo decisivo, le chiavi per vincere domani Gasperini le potrebbe trovare altrove. E cioè in quegli uomini che potranno aggiungere dei mattoncini alla causa giallorossa per cercare di far sì che resista agli attacchi dell’Inter e torni intatta dalle parti di Trigoria. Quindi Evan Ndicka, Lorenzo Pellegrini e Robinio Vaz.

Toccherà a lui, ancora a lui. Perché se Lautaro domani è il pericolo numero uno, Evan Ndicka è la soluzione giusta nell’arco giallorosso. Il centrale ivoriano attraversa infatti un buon momento di forma. E tra l’altro nell’ultima amichevole della Costa d’Avorio non ha neanche giocato. Il che vuol dire che Evan arriverà a San Siro più fresco del previsto, pronto per cercare di arginare le scorribande dell’argentino.

Del resto da quando è tornato dalla Coppa d’Africa Ndicka ha mediamente offerto prestazioni sempre di buon livello, trovando anche una continuità realizzativa mai avuta prima in carriera. Ndicka dovrà essere bravo a lavorare sugli anticipi, non solo sulla marcatura. Se Lautaro ti va via, dopo è difficile da riprendere. E allora Evan dovrà cercare di non farlo girare, dovrà costringerlo a giocare più spalle che faccia alla porta. Ed evitare che tagli, perché poi una cosa su cui è maestro l’argentino è proprio saper trovare il tempo giusto in area, alle spalle dell’avversario.

Ci sarà, però, anche da attaccare. Perché la Roma ha bisogno di vincere a Milano per continuare a sognare l’approdo in Champions League. Ed allora a Gasp servirà anche un contributo di fantasia. Di iniziative. E di qualità. E considerando che Soulé molto probabilmente partirà dalla panchina, allora toccherà proprio a Pellegrini aggiungere qualcosa da questo punto di vista. Oltre poi a doversi dedicare ad altri due aspetti: quello di tenere compatti i due reparti e di andare a dar fastidio a Calhanoglu in costruzione. Servirà, insomma, il miglior Pellegrini.

Esattamente di come ci sarà bisogno di tutta la sfacciataggine di Vaz. In settimana il baby francese si è allenato molto bene, ricevendo spesso sia i complimenti, sia l’incitamento di Gasperini. Che alle due punte ci sta pensando seriamente eccome. Anche perché pure con il Lecce si è visto come con una punta al suo fianco, Malen sia meno “carico” di responsabilità, ma anche più libero di far male, considerando che i difensori avversari si devono preoccupare di un’altra punta. E Vaz, a sua volta, ha dimostrato di poter dar fastidio. Oltre che di saper decidere le partite in corsa…

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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