Dopo tanti sforzi, e mille occasioni sprecate, Simon Kjaer sabato sera a Palermo è riuscito a far parlar bene di sé. Il suo nome, in precedenza, era finito nei titoli di testa per gli errori (orrori…) tecnico/tattici commessi durante troppe partite, per le polemiche via twitter contro l’arbitro di Siena o per la presunta (mai avvenuta, in realtà) lite con De Rossi nell’immediata vigilia della partita in casa dell’Atalanta. Contro il suo ex Palermo, Simon ha dimostrato di essere un difensore di cui ci si può fidare. Superando, così, il primo dei dodici esami per arrivare a convincere la Roma alla fine del campionato a confermarlo. E dando ragione a chi, vedi Delio Rossi che l’ha allenato a Palermo, ne parla in termini entusiastici. «Simon è molto forte nell’uno contro uno, è molto bravo di testa e anche se è alto è veloce. E poi possiede una buona tecnica soprattutto con il destro. Per quanto riguarda i difetti io posso parlarne in riferimento al periodo in cui l’ho allenato: siccome è molto forte fisicamente, a volte si beava della sua forza fisica e non curava il dettaglio, doveva migliorare la tecnica. Resta, comunque, il difensore più forte che io abbia mai allenato», le parole dell’attuale allenatore della Fiorentina.
Il Messaggero – Mimmo Ferretti