La Repubblica (R. Marceca) – Il timore, lo spiega bene un agente che si occupa di ordine pubblico, è che “dopo tanta energia sopita il ritorno allo stadio di due tifoserie accese possa sfociare in scontri”. Attorno al derby più atteso c’è una macchina della sicurezza imponente predisposta dalla questura: un migliaio di uomini, che fin dalla mattina si occuperanno di controlli e dell’arrivo degli Ultras.
I tifosi di Lazio e Roma torneranno a vivere un derby da protagonisti allo stadio dopo 609 giorni. L’ultimo incontro con le tifoserie in presenza risale al 26 gennaio 2020, finì 1-1. L’attenzione della questura, che teme disordini tra le due fazioni o scontri con le forze dell’ordine, è molto alta. E, anche la questione Green Pass occupa un posto di rilievo. Le polemiche non si sono mai sopite ma nelle partite precedenti non c’è stata tensione. La questura ha messo a punto un vademecum per evitare anche che i supporters delle due curve possano incrociarsi all’ingresso. Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, la zona a ridosso di Ponte Duca d’Aosta. Tutt’attorno allo stadio sarà istituita la zona pedonale come per gli Europei. Per consentire un rapido accesso all’impianto sportivo, la questura raccomanda a tutti i tifosi di “presentarsi ai varchi di controllo muniti, laddove possibile, delle versioni digitali del biglietto e del Green pass“.Inoltre, i tifosi sono invitati a seguire le indicazioni presenti sul biglietto, anche per l’orario d’ingresso, dettate al fine di scaglionare gli accessi allo stadio e evitare assembramenti. I supporters laziali, muniti del biglietto della Tribuna Tevere, potranno “accedere prevalentemente dal varco di piazza Dodi per assicurare la differenziazione di afflusso”.
Non ci sono comunicazioni ufficiali in merito, rimane possibile però che qualche tifoso (difficilmente i gruppi organizzati, magari chi non ha il biglietto) possa andare a incitare i giocatori prima della partenza dei pullman, a Formello e a Trigoria. L’anno scorso successe così, poi tornarono tutti a casa. Gli agenti scorteranno i pullman di tifosi e giocatori.
Sugli spalti, invece, sarà un vero spettacolo. Un appuntamento atteso da un anno e mezzo: per una notte il seggiolino dell’Olimpico sarà più comodo del divano di casa. Nelle due curve sono previste le scenografie per accogliere le squadre all’ingresso in campo. Dalla questura si aspettano il tutto esaurito ma rispetto alla massima capienza consentita per le norme anti Covid (il 50 per cento del totale, circa 32 mila spettatori) fino alla tarda serata di ieri c’erano ancora disponibili circa 4mila biglietti per la Tribuna Tevere e per la Monte Mario.