«Per una volta invertiamo i ruoli: faccio io il giornalista» . Durante la conferenza stampa di ieri, Luis Enrique ha fatto una domanda alla platea scomodando i risultati raggiunti da due grandi del calcio: Alex Ferguson nel Manchester United e Johan Cruyff nel Barcellona. «Quanti anni hanno impiegato per vincere?» . Luis Enrique, citandoli, cercava di difendere il suo lavoro e il diritto alla pazienza. Ma ha commesso due errori. Il primo è filosofico: per un Ferguson che vince dopo tre anni e mezzo e poi diventa l’allenatore più titolato del mondo, esistono migliaia di mestieranti che falliscono al primo anno e poi non vincono mai. E viceversa, come molti giornalisti gli hanno fatto notare in tempo reale, ci sono tanti casi di allenatori che vincono (ad esempio un amico di Luis Enrique, Pep Guardiola) alla prima possibilità. Il secondo errore è storico: Johan Cruyff, al Barcellona, ha vinto la Coppa delle Coppe (quella vera) nella prima stagione, cioè il 1988-89, mentre Luis Enrique alla Roma è uscito dall’Europa League nel preliminare di agosto.
CRUYFF – Quanto a Cruyff, fu assunto dal Barcellona dopo un biennio fortunato nell’Ajax (una Coppa Uefa e due coppe d’Olanda). «Non ha vinto al primo anno, purtroppo» ha detto ieri Luis Enrique, che all’epoca aveva 19 anni e aspettava di debuttare nella Liga con lo Sporting Gijon. Ma il ricordo è confuso. Oltre a vincere la Coppa delle Coppe al primo colpo, battendo in finale la Sampdoria, Cruyff ha concluso il primo campionato al secondo posto, ovviamente dietro al Real Madrid. Il ciclo è stato aperto subito. E in seguito ha stabilito il record di trofei del club, undici, che ha resistito fino all’avvento di Guardiola.
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci