
Il Messaggero (U. Trani) -Adesso Garcia, dopo aver visto Juventus-Lazio davanti alla tv, sa che cosa l’aspetta. La preparazione del derby, a prescindere dall’aspetto psicologico che sta tanto a cuore al francese, vive sempre di mosse, accorgimenti e, se possibile, sorprese. In questo senso l’aspetto tattico ha la priorità. Partendo dalle informazioni ricevute dopo l’analisi al video dei 120 minuti della finale diCoppa Italia. Allegri e Pioli hanno fornito al collega giallorosso indicazioni abbastanza precise. Non solo sul sistema di gioco, ma anche sugli interpreti (stato di forma in primis). La Roma non sarà certo rivoluzionata nell’assetto. Ma la partita di mercoledì servirà sicuramente a Rudi. Per ridurre al minimo gli errori nelle scelte di partenza.
FASE DIFENSIVA Dalle caratteristiche degliattaccanti messi in campo si capirà molto o forse tutto della strategia del francese. Se davanti partiranno almeno uno tra Ibarbo e Florenzi è facile che Garcia forzi il 4-4-2 per coprire meglio il campo quando sarà la Lazio ad avere l’iniziativa addirittura potrebbero essere utilizzati entrambi ai lati di Totti. Se Florenzi farà il terzino, come è successo fino alla gara con l’Udinese (assente per squalifica), a quel punto con il capitano potrebbero partire Ibarbo eIturbe. Il primo, più del secondo, è disponibile a rientrare sulla linea dei centrocampisti, conNainggolan pronto ad allargarsi sull’altra fascia. Oppure, sempre in fase difensiva, la Roma potrebbe passare al 4-5-1. Con Totti da fionda per i due contropiedisti.
NESSUN ESPERIMENTO Non sarebbe, però, una novità. In 4 delle ultime 5 vittorie (esclusa quella contro l’Udinese), Garcia è intervenuto in corsa sulsistema di gioco proprio per mettere il risultato in cassaforte. A Cesena inserì Yanga Mbiwa per Ljajic (secondo cambio): 4-4-2 con Florenzi a centrocampo; contro il Napoli usò sempre il centrale da terzino destro (seconda sostituzione) al posto di Holebas e con Torosidis a sinistra per bloccare al difesa; contro il Sassuolo entrò (per primo) sempre Mapou, fuori Doumbia, per il 4-1-4-1, ancora avanzando Florenzi. Proprio come contro il Genoa: Yanga Mbiwa (secondo intervento) per Pjanic e l’azzurro a centrocampo. In più Holebas per Ibarbo nel finale. Chiusura di gara, dunque, con 5 marcatori: in campo c’erano già Manolas, Astori eTorosids, più De Rossi davanti alla difesa e Florenzi per il coast to coast del 2 a 0. Ieri fisioterapia, palestra e differenziato per Torosidis e Ibarbo che oggi torneranno a lavorare regolarmente con il gruppo. La stagione di Gervinho non è finita: proverà a sorpresa a essere in panchina per il derby. Altrimenti, se servirà, possibile rientro con il Palermo.