IL CASO Ancor più intricata la vicenda dell’emergente Paulo Dybala. Proprio ieri il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, a radio Kiss Kiss ha rotto gli ormeggi: «Non parlo più con lui. E’ cambiato completamente. Ci sono delle persone che cercano di coinvolgerlo in situazioni strane. E’ un ragazzo d’oro, corrotto da cattivi educatori». Evidentemente il numero uno rosanero prende atto del fatto che il giocatore non rinnoverà il contratto in scadenza nel 2016: inutili i contatti con il suo agente Pierpaolo Triulzi. Sullo sfondo c’è una controversia nata tre anni fa, quando il Palermo acquisì l’attaccante dall’Instituto Cordoba per 13 milioni di euro, ma pagandone solo 4. La scorsa estate la Fifa gli ha imposto di versare 9 milioni al fondo Pencilhill, eppure la contesa è aperta. E il giocatore fatica a rinnovare con la società siciliana.
Ciò spiega l’amarezza del vulcanico Zamparini che, poi, rincara la dose: «Nessun contatto con il Napoli. E’ difficilissimo che resti a Palermo, forse qualcuno se lo augura per portarlo via poi a parametro zero. Invece io credo che abbia bisogno di almeno altri due anni di crescita».
IL DUELLO Tra tante incertezze i suoi estimatori non hanno un interlocutore certo. Nonostante ciò Juventus e Roma si stanno preparando ad un nuovo duello in salsa argentina. Guarda caso la scorsa estate i dirigenti bianconeri e giallorossi si fronteggiarono a lungo per Iturbe, gestito dagli stessi manager di Dybala. Il Palermo chiede 40 milioni: il tutto, comunque, va posto al vaglio del giocatore. La Juventus si sta guardando intorno nell’eventualità di una vendita di Pogba e reputa il cordobese all’altezza di un top player. Anche in casa romanista preparano un’offerta all’altezza. Tuttavia è presto per indicare una meta. Il suo agente in questi giorni è a Londra, per testare la concretezza degli interessamenti dei club di Premier League. Il rischio è che emigri a quelle latitudini.IL BOOM Anche Icardi è sul mercato. Con l’Inter non c’è ancora accordo per il rinnovo, mentre sono costanti le sirene di Real e Chelsea. Se Maurito continua così c’è da credere che la ricca Premier bussi anche a casa Inter. Anche in questo caso si parla di valutazioni da 40 milioni e il club nerazzurro non può restare indifferente. Tra gli incerti, c’è pure Totò Di Natale. Ha già detto che non resterà all’Udinese, l’ipotesi di giocare a New York lo solletica.
La Gazzetta dello Sport – C. Laudisa
