Come trascorri le giornate?
Le giornate sono abbastanza lunghe, ma ci diamo da fare: intratteniamo i bambini, giochiamo con loro, ci dedichiamo alla cucina. Lo schieramento di casa Totti mi vede totalmente in difesa, come la maggior parte dei mariti italiani: stai a casa però è come se fossi un ospite. Quando incontro Ilary durante la giornata, la saluto dicendole “buonasera signora, tutto bene? Le serve qualcosa?”.I momenti più belli ai quali aggrapparsi in questo momento?
Sicuramente la vittoria dello scudetto e la vittoria del Mondiale. Il traguardo del 2006 è stato entusiasmante perché arrivavo da un brutto infortunio, ma con la determinazione e con la voglia ho ottenuto ciò che mi ero prefissato.
La più grande paura?
La paura più grande che ho affrontato… sicuramente quella di smettere di giocare. Ma sono riuscito a voltare pagina grazie alla famiglia, ai miei bambini.
I social?
I miei ex compagni mi stanno mettendo troppo in mezzo con queste challenge, ma io su Instagram mi devo far aiutare da Cristian e Chanel.
