“Ogni partita fa storia a se, ma penso che rispetto all’anno scorso siamo cresciuti tanto. Abbiamo avuto qualche difficoltà, ma siamo sulla strada giusta e le ultime due partite lo dimostrano. Sulla partita secca questa squadra può fare paura a chiunque. Come diceva il grande imprenditore americano Rockfeller, ci sono persone che sognano il successo e altre che sono sveglie per costruirselo. E noi domani saremo svegli – dice Mihajlovic – La pressione di queste gare è positiva, mentre con le piccole è negative, perché non si può che vincere. Mai come stavolta sono convinto di poter vincere. I precedenti non contano. Mi aspetto uno stadio pieno e una partita combattuta. Se devo mettermi in mostra? No, devo fare il mio lavoro.”
Un commento sul momento degli avversari: “La Roma non è morta: ha grandi giocatori e sono sicuro voglia vincere in casa, dato che non lo fa da novembre. Io non temo nessuno, né davanti né dietro. Temo solo noi stessi, non ho paura degli altri. C’è grande fiducia e c’è una buona atmosfera: siamo in alto e vogliamo rimanerci”.
Sulla formazione che scenderà in campo domani, Mihajlovic spiega: “Abbiamo delle scelte obbligate in alcune zone ed è tutto più o meno chiaro. L’undici sarà: Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Obiang, Palombo, Soriano; Eto’o; Okaka, Eder”. Il tecnico analizza anche il momento di Stefano Okaka, uno degli ex della partita: “L’ho visto bene, come la scorsa settimana. Ho grande abbondanza in attacco ma lui è l’uomo giusto per questa gara. Muriel entrerà di sicuro in campo, gli serviranno nuovi minuti da mettere nelle gambe. L’ho scelto con il Cagliari perché è un giocatore molto tecnico e bravo ad aprire gli spazi, Okaka ci darà più forza”. Mihajlovic poi glissa sul suo futuro, in particolare a una domanda sulle voci che lo accostano alla Roma: “Ora sono concentrato su questa partita e sulla Sampdoria. Poi tutto si vedrà”.
In sala stampa presente anche il centrocampista Angelo Palombo, che ricorda la sfida del 25 aprile 2010 che costò lo scudetto ai giallorossi: “Quella vittoria fu una partita decisiva, la partita quest’anno ci deve dare lo stimolo per rimanere più alto possibile”, le parole di Palombo