
Corriere della Sera (G.Piacentini) – Senza Nainggolan e Pellegrini squalificati, con Gonalons infortunato e Daniele De Rossi che sta lavorando per esserci, ma per il quale una decisione sarà presa solamente in extremis, uno dei (pochi) punti fermi di Eusebio Di Francesco per la gara contro il Benevento di domenica sera è il brasiliano Gerson. L’ex oggetto misterioso, sta diventando con il passare del tempo un prezioso jolly per il tecnico abruzzese, che finora lo ha utilizzato in varie zone del campo. Nelle 18 gare (o spezzoni) fin qui disputati, il brasiliano ha svolto più di un ruolo: esterno alto a destra, posizione in cui è riuscito a realizzare una doppietta contro la Fiorentina e in cui non ha affatto sfigurato a Londra contro il Chelsea; intermedio di centrocampo, esterno alto a sinistra, ma anche centrocampista destro nel 4-4-1 della Roma, in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Pellegrini (il d.s. Monchi a breve incontrerà il suo agente per aumentare l’entità della clausola rescissoria sul suo contratto), nel finale della gara di Verona, domenica scorsa.
Anche per questo negli ultimi giorni del mercato di gennaio, il d.s. Monchi ha rifiutato la proposta di prestito arrivata da una formazione di serie A, anche su richiesta di Di Francesco. Il tecnico sta avendo un ruolo decisivo nella sua crescita tattica, mentre la sua famiglia (ha una compagna e una figlia piccola) e i brasiliani della rosa giallorossa lo stanno aiutando a crescere fuori dal campo. E i risultati si vedono.