
La Repubblica (F. Ferrazza) – Sono ossigeno puro i tre punti conquistati contro il Sassuolo dalla Roma. Ossigeno che mantiene in piena corsa Champions i giallorossi, consentendo alla squadra di Garcia di tirare un po’ il fiato in attesa della gara di domenica contro il Genoa. Primo gol per Doumbia, scelto in extremis per sostituire Keita, bloccato durante il riscaldamento da una lombosciatalgia, poi Florenzi e Pjanic, i due pilastri a cui la squadra si aggrappa in assenza di Totti.
Anche perché è davvero poco il tempo, a questo punto, per recuperare tra un impegno e l’altro. Serrato questo finale di stagione e domenica prossima (ore12,30) la Roma sarà subito chiamata a un’altra sfida: contro il Genoa, all’Olimpico, dopo due trasferte consecutive.
La corsa per un piazzamento in zona Champions non permette distrazioni e di nuovo davanti a uno stadio che ritroverà anche la curva sud dopo il turno di squalifica, Totti e compagni saranno chiamati a superare l’ennesimo ostacolo che li separa dalla fine di quest’annata tribolata. Da verificare le condizioni di Keita. Il centrocampista era stato schierato titolare da Garcia ieri sera contro il Sassuolo, salvo poi doversi fermare a pochi minuti dal fischio d’inizio. Durante il riscaldamento Keita ha infatti avvertito un fastidio alla schiena che non lo ha costretto a dare forfait in extremis, salvo poi entrare sul finale al posto di Florenzi. Titolare, quindi, Doumbia, pronto a battezzare l’insperata maglia con il suo primo gol in giallorosso. È intanto Pjanic che parla del suo giovane collega di reparto, Ucan: “Ha grande talento e qualità, il suo momento sta per arrivare”.