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Operazione rinnovi a cifre ridotte

Operazione rinnovi a cifre ridotte

Nel piano di Gasperini sono presenti i rinnovi di tutti i giocatori a scadenza, ma a cifre ridotte. Obiettivo arrivare sotto i 20 milioni lordi.

Corriere della Sera (U.Trani) – I Friedkin sanno bene che cosa chiede Gasperini per la prossima stagione. Gian Piero, dopo l’addio rumoroso di Ranieri e in attesa di quello più o meno annunciato di Massara, ha presentato il suo piano per la Roma che verrà. Anche per evitare i «disguidi» (li ha chiamati così in pubblico) dell’estate scorsa. Ha le idee chiare. Con quelle vuole lavorare con il nuovo direttore sportivo che Dan e Ryan devono individuare al più presto. Ma sono ancora a caccia di informazioni sui candidati: Manna, D’Amico, Giuntoli e Paratici.

La bontà del piano di Gasperini non è solo tecnica. Ma, conti facili alla mano, valida pure sul piano economico. Diviso in due punti. Il primo, da definire subito: mantenere il gruppo esistente, procedendo con il rinnovo dei contratti in scadenza. Sarebbe garantita la permanenza a tutti e quattro i possibili svincolati: CelikPellegriniEl Shaarawy e Dybala. Anche se non è detto che poi ognuno – con motivazioni diverse – troverà l’accordo con il club giallorosso, a cominciare da Dybala.

Fondamentale il secondo punto: intervenire il meno possibile sulla rosa, ma in maniera mirata per migliorarla. Dentro tre giocatori, da 35 – 40 milioni, per fare il salto di qualità. I confermati diventerebbero solo le alternative. I ricambi. E senza dunque ripetere quanto successo l’anno scorso, disperdendosi in mille rivoli e quindi accogliendo 14 giocatori (compresi il terzo portiere Zelezny e il baby bomber Arena). Solo Wesley e Malen hanno dimostrato di essere da squadra di vertice. A Gasperini sono sufficienti l’esterno basso mancino e i due offensivi, destro e sinistro. Tre titolari e basta.

L’aspetto economico rende ancora più logico il piano di Gasperini. I rinnovi dei contratti eviterebbero di spendere altri cartellini – oltre a quelli dei tre calciatori top – e al tempo stesso di abbassare del cinquanta per cento il monte ingaggi. Dybala, tra stipendio e bonus, arriva a 18 milioni lordi, Pellegrini a 12, El Shaarawy a 5 e Celik a 4. Totale: 39 milioni circa. È possibile, al momento di trattare con ogni calciatore, scendere a 20. Anzi, meno.

Così: 4 milioni lordi a Dybala (più bonus legati alle presenze), 5 a Pellegrini, 2 a El Shaarawy e 5 a Celik (l’unico a poter sperare nell’aumento di stipendio potendo la Roma sfruttare con lui il decreto crescita). Quindi 16 milioni che possono lievitare – di poco – con i bonus. Sono cifre fatte da chi si occupa dei conti della società giallorossa, il nuovo direttore sportivo si dovrà poi confrontare con i manager dei quattro. Chi accetta resta, chi pretende di più è libero di trovarsi un’altra sistemazione.

Nel piano di Gasperini entrano anche le plusvalenze che la Roma sarà chiamata a fare per rispettare il settlement agreement con l’Uefa. Le proiezioni, se ne stanno occupando Morrow Lombardo, prevedono dismissioni per 50-60 milioni. Gian Piero è stato inequivocabile: la cessione di qualsiasi titolare – SvilarNdickaKonéPisilliSoulé – andrà coperta con l’arrivo di un giocatore dello stesso livello.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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