La situazione di stallo societario impedisce alla Roma di programmare il futuro. Massara lavora sul mercato, ma è in bilico quanto Gasperini.
Corriere della Sera (U.Trani) – Stop alla programmazione. La Roma che verrà resta in stand by. Situazione inquietante che al momento nessuno, nella Capitale come negli States, è in grado di risolvere. Sono i Friedkin a dover indicare la figura che si dovrà occupare della pianificazione. Negli ultimi giorni la proprietà, con i colloqui ad personam organizzati da Ed Shipley, ha però confermato la fiducia a Ranieri, Massara e Gasperini, sorvolando sui contrasti interni che frenano invece qualsiasi iniziativa in ottica futura.
Se i Friedkin continueranno a prendere tempo, senza intervenire sul conflitto ormai insanabile tra il senior advisor e l’allenatore, nessuna mossa sarà ora possibile. Ogni attività è congelata. Non si sa ancora dove la squadra andrà in ritiro, non si conoscono le amichevoli e nemmeno le tourneé. Dovrebbe essere interpellato Gasperini, che però è in bilico quanto Ranieri. E quanto lo stesso Massara che dovrebbe occuparsi delle operazioni di mercato. Che non saranno poche.Con circa 80 milioni di plusvalenze da raccogliere entro il 30 giugno, qualche big andrà via tra Svilar, Ndicka e Koné. Chissà se partirà pure qualche giovane tra Pisilli, Wesley e Soulé. Così, prima di pensare agli acquisti, la priorità va alle cessioni. La posizione del ds è senz’altro scomoda. Deve ascoltare le offerte per i migliori della rosa. E valutarle. Ma senza confrontarsi con l’allenatore che aspetta di conoscere il pensiero della proprietà per collaborare alla costruzione del nuovo roster.
Quando ultimamente ci ha provato, suggerendo di ripartire da due-tre titolari di primo piano, non è stato ascoltato. Adesso non consiglia più giocatori, non dice chi trattenere tra quelli in scadenza. Chi potrebbe rinnovare, è in sala d’attesa: Hermoso, Mancini e Cristante. Gasperini lavora solo sul campo.
Oltre a Welsey e Dybala (però atleticamente indietro), in gruppo pure Rensch. A Bologna dovrebbero esserci. Koné migliora e Dovbyk inizia a toccare il pallone. Da oggi in vendita i biglietti del derby.