Dopo il giorno di riposo concesso da Luis Enrique, all’indomani della vittoriosa trasferta di Parma, la squadra si ritroverà a Trigoria per iniziare a preparare la sfida di sabato pomeriggio contro l’Atalanta di Colantuono (ore 18.00, stadio Olimpico). Tutti in campo alle 10.30. Da valutare le condizioni di diversi giocatori alle prese tra acciacchi e infortuni di lungo corso. Il caso più spinoso è quello che riguarda Erik Lamela: l’argentino soffre di un problema alla caviglia che si porta dietro da questa estate e che gli ha impedito, fin qui, di potersi allenare con regolare continuità assieme al resto del gruppo. Non dovrebbero esserci problemi per altri due neo acquisti, Gago e Pjanic. Il primo, dopo uno scontro di gioco nel turno infrasettimanale contro il Siena, aveva accusato un dolore al polpaccio che lo ha costretto ai box nell’ultimo turno. L’ex Lione, invece, ha avvertito un problema muscolare alla coscia proprio nel corso del match di ieri sera. Qualche problema anche per Pizarro: il cileno, che da tempo convive con una fastidiosa condrite al ginocchio, deve fare ora i conti con il torcicollo. Ad ogni modo, la presenza del pek contro i bergamaschi non è da escludere. Infine, buone notizie giungono da Stekelenburg. Il portierone olandese sta recuperando in fretta dal terribile scontro con l’interista Lucio e sta bruciando le tappe per un rientro anticipato che, tuttavia, non avverrà prima del derby in programma il 16 ottobre.
Domani, sempre nel quartier generale del Fulvio Bernardini, andrà in scena il CdA della società giallorossa. All’ordine del giorno la nomina di DiBenedetto, che verrà cooptato nel Consiglio e nominato presidente: l’incarico diventerà ufficiale con l’assemblea dei soci. Verranno poi resi noti gli altri membri che comporranno il CdA. Gli americani conteranno, compreso il presidente, 8 uomini tra cui l’avvocato Joe Tacopina che potrebbe essere indicato come il vice del Tycoo. Unicredit, da parte sua, nominerà 5 uomini. Uno di questi potrebbe essere Pippo Marra, già consigliere di fiducia della famiglia Sensi. Verrà dato spazio anche alla questione della card giallorossa, il carnet di 16 biglietti, che la Roma vorrebbe mettere a disposizione dei supporter disposti si ad abbonarsi ma non a sottoscrivere la “Tessera del Tifoso”. L’iniziativa è stata bocciata nell’ultima riunione presieduta dall’ Osservatorio sulle manifestazioni sportive, ma la società capitolina è decisa a portare avanti quella che considera una leggittima battaglia per i suoi tifosi.
Marco Calò