In attesa di scoprire se nella nuova Roma prevalga l’anima etica, estetica o eretica rispetto alle abitudini del calcio italiano, in questi tempi poveri di certezze, a Trigoria una sensazione forte si sta facendo strada: l’acquisto di Osvaldo è stato azzeccato. I 15 milioni (più 3 di bonus) ad agosto lo avevano incoronato come il più costoso colpo del calcio mercato italiano, ma i 10 gol realizzati in 21 partite—tre nelle ultime tre gare— sanciscono come l’italo-argentino sia l’arma in più della Roma in questo lungo sprint per la Champions League.
UniCredit&Rolling Stones. Tornando a Osvaldo, di sicuro punterà da ex al poker consecutivo sabato prossimo contro il «suo» Lecce, anche se non potrà contare sull’arma segreta di due giorni fa all’Olimpico, cioè «Start me up» dei Rolling Stones diffusa dagli altoparlanti (su sua richiesta) prima delmatch. Ma in questi giorni le belle notizie non mancano. L’a.d. Fenucci, infatti, ci ha tenuto a sottolineare il successo ottenuto domenica dai biglietti famiglia. «Quasi quattromila persone. Vedere tanto entusiasmo ci ha allietato come il risultato finale». Finito? Non proprio. Continuano le voci che vogliono UniCredit a lavoro nel valutare potenziali candidati «forti» (quasi tutti asiatici) all’acquisto di una parte delle quote del club di proprietà della banca. Come dire: zona Champions possibile, ma se arriva qualche altro investitore danaroso è senz’altro meglio.
Gazzetta dello Sport – Massimo Cecchini