
Il Messaggero – Gli agenti della Digos di Roma indagano sugli ultrà che tre notti fa hanno trasformato la scalinata di Trinità dei Monti in una curva da Stadio, con tanto di candelotti fumogeni accesi tra i marmi del Barocco e gli enormi teli giallorossi srotolati sui gradini monumentali, patrimonio dell’Unesco. Durante l’irruzione, nessuno è intervenuto, anche se la manifestazione non era mai stata autorizzata. Il caso è stato sollevato ieri e ora la Questura, tramite la Divisione delle investigazioni generali e operazioni speciali, ha deciso di intervenire. Si indaga per identificare chi ha preso parte alla scorreria nel cuore di Roma, che da Trinità dei Monti è proseguita al Colosseo e al Pantheon, sempre con i fumogeni accesi. Gli ultrà rischiano la denuncia per manifestazione non autorizzata.