L’aria che si respirava ieri era ben altra: forti di una stagione che non ha portato trofei solamente perché l’antagonista principale è stata la Juventus dei record, i giallorossi hanno lanciato il loro guanto di sfida. «Abbiamo grande entusiasmo – le parole a Roma Channel di Morgan De Sanctis, ultimo varcare i cancelli di Trigoria – e questa dovrà essere una stagione piena di successi. Sul mercato è stato fatto un lavoro importante finora ma c’è tempo fino al 2 settembre per dare un’identità precisa a questa squadra».
Si sono sbilanciati di meno Alessandro Florenzi e Leandro Castan («Siamo pronti a ricominciare e vogliamo fare bene in questa stagione») mentre lo ha fatto di più Miralem Pjanic, che si aggregherà ai compagni nei prossimi giorni. «Voglio vincere con questa maglia – le sue parole a Calcio 2000 – e non mi sono mai pentito di aver scelto la Roma. La mia ambizione è vincere titoli e vedere la gente esplodere di gioia. Questo è il mio prossimo obiettivo, lavoro ogni giorno per questo. La Champions? Sarà dura, ma dobbiamo passare almeno il primo turno. Con i giocatori che abbiamo superare il girone è un obbligo».
Uno che la Champions la conosce bene è Ashley Cole. «Sono qui per continuare a giocare in Europa, e per provare a sollevare trofei: speriamo di vincere il campionato». Che poi è la stessa speranza dei tifosi, che lo hanno scritto a chiare lettere in uno striscione affisso fuori da Trigoria e ben visibile da tutti i calciatori (c’era anche José Angel, che non figurava sulla lista dei convocati diramata lunedì dalla società) e da Rudi Garcia, che ha cominciato subito a spremere la squadra con una doppia seduta. Sarà così per tutta la settimana: poi la partenza per gli Stati Uniti.
Corriere della Sera – G.Piacentini
