L’ultima volta che la Roma è riuscita a vincere in trasferta era addirittura il 21 dicembre, data che, guarda caso, coincide con l’ultima rete realizzata da Osvaldo. Uno zero-due che ha visto protagonista l’argentino (l’altra rete era di Taddei), costretto poi a fermarsi alla ripresa degli allenamenti a Trigoria, dopo le vacanze natalizie, per un problema muscolare. Osvaldo è tornato titolare domenica scorsa (dopo un mese e mezzo di stop), contro il Parma, e sarà confermato anche a Bergamo, la prima città che lo accolse quando arrivò nel campionato italiano. L’Atalanta è stata infatti la squadra che lo ha portato nel nostro campionato (gennaio 2006), e a ormai sei anni di distanza proverà a regalare un nuovo dispiacere ai suoi ex tifosi. D’altra parte anche nella gara d’andata Osvaldo ha segnato una delle tre reti — vittoria dei giallorossi. La missione è quindi far ritrovare il gol all’attaccante argentino e ricominciare a vincere in trasferta, visto che le due cose coincidono e mancano da un paio di mesi. Il tutto cercando di far passare inosservata l’assenza di Totti, che, basta dare un’occhiata ai numeri, è il giocatore che più influisce sui risultati finali (5 sconfitte su 7 in campionato quando non c’è).
La Repubblica – Francesca Ferrazza