El Gringo conta i colpi nel tamburo: altre 4 partite e scatterà il rinnovo automatico per un’altra stagione, come da clausola sul contratto. Un conto alla rovescia che fa felice anche la Roma visto che Heinze si sta confermando il miglior acquisto nel rapporto qualità-prezzo. Arrivato a parametro zero a luglio tra tante perplessità, l’argentino (34 anni il prossimo 19 aprile) ha messo uno sopra l’altro 1.495 minuti risultando il difensore più utilizzato da Luis Enrique oltre a quello con la media voto più alta. Non una sorpresa per i fans del Gringo che ha lasciato ottimi ricordi in città come Madrid e Manchester (dove strappò per la prima volta un coro pro-Argentina, una rarità per l’Inghilterra a causa della storica querelle sulle isole Falkland-Malvinas).
Episodi che avevano portato Heinze a contattare il Lanus. “Abbiamo parlato con lui e ci detto che deve pensarci”, dichiarò il presidente del club argentino. Dopo qualche giorno Heinze rifiutò e, da quel momento, non ha più saltato una partita diventando il leader della difesa. Sguardo di ghiaccio e modi ruvidi (con avversari e giornalisti), Heinze fuori dal campo è un padre dolcissimo e un maestro di vita per giocatori acerbi come Lamela o Bojan. “Dare consigli ai giovani è un piacere, ma anche un dovere. Poi sta a loro recepirli o no”. Tutti giurano che è meglio starlo a sentire.
Leggo – Francesco Balzani