Intanto a Milanello, si prepara anche il piano B. Se l’affare Destro non dovesse andare in porto, infatti, restano calde le piste che portano a Osvaldo, che ormai ha rotto con l’Inter, e a Okaka, particolarmente gradito a Inzaghi.
Repubblica.it – Mattia Destro lascerà la Roma. Il rapporto tra la punta e il club giallorosso ormai è al capolinea. Decisiva, su una situazione ormai compromessa, l’ennesima scelta di Rudi Garcia di lasciarlo in panchina nella gara con l’Udinese. In pole per l’arrivo del marchigiano c’è il Milan: Inzaghi, che sta utilizzando prevalentemente Menez come punta centrale, ha evidentemente bisogno di uno specialista del ruolo. A questo punto anche il mercato della Roma è chiaro. Serve una punta per colmare il vuoto, anche se il ds Sabatini sarebbe intenzionato ad un ‘ritocco’ anche nel settore difensivo.
Corriere dello Sport – Qui a Milanello si è svolto un vero e proprio summit di mercato presieduto da Silvio Berlusconi che si è trattenuto per ben 3 ore nel quartier generale rossonero. Il numero 1 di Casa Milan ha battezzato la sua diciottesima visita stagionale in maniera molto diversa dalle precedenti.
Berlusconi ha prima pranzato con Galliani e Inzaghi. Poi, quando il tecnico è andato sul campo (ore 15,30, con mezz’ora di ritardo rispetto al previsto) per dirigere l’allenamento di rifinitura sono rimasti a discutere insieme Berlusconi e Galliani. Con il tecnico si sono analizzate le situazioni negative che hanno caratterizzato la sconfitta contro il Sassuolo. Con l’ad si è parlato di mercato. Destro, ovviamente, è l’obiettivo principale, ma si è discusso a lungo anche delle numerose uscite che dovranno snellire e al tempo stesso rinforzare, con nuovi innesti, l’organico a disposizione di di Inzaghi.
