Gasperini sempre più al centro della Roma: squadra compatta, tre successi consecutivi e summit con la proprietà per costruire la nuova struttura.
Da quando Gian Piero Gasperini ha vinto la “sfida” interna con Claudio Ranieri, la Roma è un treno in corsa. Nel segno del tecnico di Grugliasco, manager all’inglese in pectore, la squadra non è mai stata sua come in questo momento: tutti stretti attorno a un’idea di gioco. E non è un caso che a risolvere il match a Parma sia stato un subentrato, Rensch, che ha dimostrato come i potenziali titolari siano diventati più di undici e che l’attaccamento al progetto “gasperiniano” sia ormai fortissimo.
E così il campo e la mano del tecnico hanno avuto il sopravvento sulla narrazione secondo cui ad ostacolare il peso decisionale chiesto da Gasperini era la filosofia contraria di Ranieri, convinto della necessità di un maggiore equilibrio interno tra le parti. Venuti giù il “muro” di Trigoria e il clima da guerra fredda, il gruppo si è liberato dalle polemiche e ha preso il volo in appena tre settimane, battendo in ordine Bologna, Fiorentina e Parma: il miglior propellente possibile verso il derby con la Lazio.Una struttura su misura per Gasperini
Come naturale conseguenza della svolta, Gasp incontrerà a stretto giro la proprietà (attesa nella Capitale per la stracittadina) per mettere su una struttura modellata sulle sue esigenze, come accaduto nelle nove annate all’Atalanta, snella, senza compromessi e figure ridondanti. Non solo un nuovo ds con cui parlare con la massima empatia e fiducia reciproca, ma anche uno staff medico con cui trovare piena intesa, specie nel gestire gli infortuni.
Come gli stessi Friedkin, che hanno dato lo scossone separandosi da un totem come Sir Claudio, anche i tifosi hanno scelto la linea dell’allenatore. E c’è grande curiosità attorno a cosa accadrà il giorno dopo la fine del campionato: con il pieno controllo tecnico e decisionale che cercava, Gasperini potrà indicare quali elementi del nucleo storico potranno proseguire con lui. E quali giovani potranno completare la crescita. Nella nuova era, quindi, un mix vecchia guardia e talenti può avanzare senza paura.