Ci sono storie che nel calcio cambiano direzione quando meno te lo aspetti. Quella di Mario Hermoso alla Roma ne è l’esempio perfetto.
La rinascita con Gasperini
Gasperini ha deciso di concedergli una possibilità e Hermoso ha saputo sfruttarla al meglio. Allenamento dopo allenamento, il difensore spagnolo ha conquistato la fiducia del tecnico, diventando uno degli interpreti più convincenti del sistema giallorosso. Le sue caratteristiche si sono sposate perfettamente con le richieste dell’allenatore, fino a trasformarlo in uno dei simboli del nuovo corso romanista.
Numeri da record personale
La stagione appena conclusa è stata una delle migliori della carriera di Hermoso anche dal punto di vista offensivo. I quattro gol e i due assist messi a referto eguagliano il suo miglior bottino realizzativo, ottenuto ai tempi dell’Atletico Madrid, ma con un minutaggio inferiore. Nel giorno del suo 31° compleanno, lo spagnolo si presenta come uno dei leader tecnici e caratteriali della Roma.Esperienza europea e futuro da protagonista
In vista del ritorno della Roma in Champions League, Hermoso rappresenta una risorsa preziosa anche per il bagaglio internazionale accumulato negli anni. Con oltre 2.200 minuti disputati nella massima competizione europea, soltanto Paulo Dybala e Angeliño vantano una maggiore esperienza tra i giocatori della rosa. A 31 anni, lo spagnolo si prepara così a vivere un’altra stagione da protagonista, forte della fiducia di Gasperini e di un ruolo che sembrava insperato soltanto pochi mesi fa.