
ATTESA PER L’ADEGUAMENTO – A dir la verità lui non è da meno. Radja quando si tratta di dire quello che gli passa per la testa non è secondo a nessuno. I tifosi juventini possono confermare. Sorprende quindi il silenzio calato sul suo adeguamento contrattuale. Riassunto delle puntate precedenti: Nainggolan rinnova un anno e mezzo fa prolungando l’intesa con la Roma dal 2018 al 2020, arrivando a guadagnare 3,2 milioni a stagione che con i premi sfiorano quota 4. Negli ultimi 18 mesi succedono però tante cose: dalle prestazioni in crescita del centrocampista alla corte del Chelsea che gli offre 5 milioni all’anno. Il belga però preferisce restare a Roma. Da qui la promessa di Sabatini: «Stai tranquillo, parti per gli Europei e quando torni sistemiamo la faccenda». Al ritorno le trattative vanno invece per le lunghe fino alla doccia fredda arrivata il giorno dell’addio dell’ex ds: «Nainggolan non è all’ordine del giorno, lui ha chiesto un adeguamento, la società sta valutando se farlo o meno. Non credo si farà, ci sarà un premio in base alle sue prestazioni». Parole che sorprendono il calciatore che però la sua scelta l’ha fatta: vuole restare nella capitale. Anche recentemente il club gli ha chiesto ancora una volta di aspettare. A Trigoria non hanno cambiato idea e più che un adeguamento, vorrebbero concedere al belga un premio. Un’arma a doppio taglio perché qualora i giallorossi dovessero poi vincere qualcosa da qui a giugno, chi cura gli interessi di Nainggolan alzerebbe inevitabilmente la posta in palio. Uno dei trofei in palio è la coppa Italia. Radja alla Lazio ha segnato due mesi fa, il 4 dicembre nella vittoria 2-0 dei giallorossi. E domani è pronto a concedere il bis.