Il Tempo (L. Pes) – “Delle due l’una, o perdiamo nelle due partite e abbiamo dato tutto, o vinciamo e facciamo la festa”. Con questo spirito José Mourinho si prepara ad affrontare la prima delle due semifinali di Europa League contro il Bayer Leverkusen, la dodicesima nelle coppe continentali della sua carriera. Ha lavorato tanto in questi giorni sulla testa del gruppo, cercando di compattare l’ambiente e ricevendo buoni feedback dai suoi ragazzi. Proprio la forza del gruppo, secondo il tecnico, è stato il traino per una stagione complessa e rovinata dagli infortuni nella sua parte finale. E a chi gli chiede della rosa risponde così: “La squadra senza problemi può fare tutto, quando abbiamo problemi, non abbiamo la rosa. Quando siamo tutti al top, invece, abbiamo qualità in rosa. Non abbiamo 25 giocatori uguali. Se Smalling e Dybala si fanno male non abbiamo i sostituti. La Roma non può avere infortuni”. Scelte obbligate per affrontare la seconda scesa dalla Champions.
L’unico vero dubbio di Mourinho è quello legato a Paulo Dybala. L’argentino si è regolarmente allenato con il gruppo, ma lo Special One frena su una possibile titolarità: “Vediamo, la sensazione è che non sarà titolare. Non dico no, ma penso di no”. Che sia pretattica o meno l’incognita resta, anche se il lavoro per preservarlo in vista della semifinale (gli allenamenti differenziati erano previsti) porta ad ipotizzare una partenza dal primo minuto. L’alternativa sarebbe un attacco con due centravanti formato da Abraham e Belotti. Per il resto, come detto, scelte obbligate.