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L’Eusebio-pensiero: umiltà e Kipling

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – La Roma secondo Di Francesco. Il tecnico in questi mesi ha lavorato molto sul gruppo. Ha costruito un ambiente sereno nello spogliatoio, senza frizioni e tensioni. Tutti i giocatori si sentono coinvolti. «Un’anima unica per un gruppo vincente e resiliente», è la sua massima preferita. Un gruppo vincente e che si difende con forza. Questo ha creato a Trigoria. Dove tutti sono sullo stesso piano, anche quei giocatori che nella passata stagione erano considerati solo riserve e sono rimasti spesso in panchina. Un’altra massima cara a Di Francesco è stata ripresa da Rudyard Kipling, il grande scrittore britannico: «Se puoi conoscere la vittoria e la sconfitta e trattare allo stesso modo questi due uguali impostori sarai un uomo, figlio mio».

POCHE PAROLE – Ieri mattina Di Francesco a Trigoria ha ripreso gli allenamenti con un breve discorso ai giocatori: «Dobbiamo restare umili, essere consapevoli della nostra crescita e continuare a lavorare». Conosce l’ambiente romano, sa che in passato su una vittoria nel derby si andava avanti per mesi ed era facile perdere la concentrazione. Questo la Roma non può permetterselo. Perché mercoledì torna già in campo contro l’Atletico Madrid e in palio c’è la qualificazione in Champions. E in campionato il capitombolo della Juve contro la Samp consente di sperare, perchè i bianconeri sono solo a un punto di distacco e la squadra giallorossa deve recuperare ancora una partita proprio contro i blucerchiati. Uno dei meriti di Di Francesco è stato creare un gruppo compatto, in campo e fuori. Un gruppo che coinvolge anche i collaboratori. Così si spiega perché Radja Nainggolan ha dedicato il gol nel derby al fisioterapista della Roma Alessandro Cardini: «Il nostro massaggiatore è in un momento delicato, la dedica speciale è per lui, un ragazzo con il quale ho un ottimo rapporto». Cardini è ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio, a poco più di trent’anni i medici lo hanno ripreso per i capelli da un infarto, che la scorsa settimana ha richiesto un doppio intervento al cuore. In questi giorni sono andati in molti a trovarlo, prima del derby e ieri. Tra i primi Florenzi (Cardini era stato con lui per seguirlo negli allenamenti anche nelle vacanze alle Maldive, lo scorso Natale), Totti, lo stesso Di Francesco e altri giocatori.

LO SPAGNOLO – La Roma è un gruppo compatto nato dalla sintonia nella filosofia e nei progetti tra l’allenatore e Monchi. Il direttore sportivo ha sottolineato sui social l’importanza del successo sulla Lazio: «Bella esperienza all’Olimpico. Grande atmosfera e grande vittoria, ma ora il derby è storia: dobbiamo pensare a Madrid. Un’altra opportunità per continuare a migliorare come squadra. Crescere è fondamentale, andare avanti è essenziale: guardare indietro è uno spreco di tempo!!!».

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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