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Greenwood, accordo sull’ingaggio

Greenwood, accordo sull’ingaggio

La Roma può proporre a Greenwood un ingaggio da 4,5 milioni più bonus, mentre si prepara l’offerta al Marsiglia. Si valutano anche altri nomi.

Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Mason Greenwood continua ad aspettare i giallorossi e, nel frattempo, chi lavora per lui si è già mosso per costruire le basi dell’intesa economica con il club di Trigoria. Il dialogo tra le parti è avviato e l’idea è chiara: un contratto strutturato con un ingaggio progressivo, destinato a crescere stagione dopo stagione. Greenwood partirebbe da 4,5 milioni di euro più bonus, alcuni dei quali facilmente raggiungibili, per poi arrivare negli anni a cifre da autentico top player.

Una formula che la Roma – prossima all’offerta al Marsiglia – ha già sperimentato in passato e che sembra destinata a diventare sempre più centrale nella strategia societaria, soprattutto per mantenere sotto controllo il monte stipendi senza rinunciare ad attrarre profili di altissimo livello. In questo senso, le riduzioni degli ingaggi di Dybala e Pellegrini aprono spazi importanti. Margini economici che consentono alla dirigenza di progettare un investimento significativo sull’attaccante inglese, considerato uno dei profili più adatti al calcio che Gasperini ha in mente per il futuro giallorosso.

Ma il lavoro della Roma non si ferma a Greenwood. Sul tavolo restano diverse opzioni per rinforzare la trequarti sinistra, reparto che il club considera strategico per aumentare qualità, velocità e imprevedibilità. Tra i nomi più apprezzati c’è quello di Crysencio Summerville. Attualmente percepisce meno di due milioni di euro netti a stagione, ma l’obiettivo del giocatore è triplicare l’ingaggio, una richiesta che inevitabilmente restringe il numero dei club in grado di soddisfarlo. Intanto il West Ham osserva con soddisfazione le prestazioni al Mondiale che non fanno altro che aumentare il valore del cartellino, già fissato intorno ai 35 milioni di euro e destinato a salire in caso di ulteriori exploit.

Un discorso simile riguarda Keito Nakamura del Rennes che e si è messo in evidenza proprio nella sfida mondiale contro l’Olanda di Malen e Summerville. È un profilo che intriga – così come Tel del Tottenham – per dinamismo, tecnica e capacità di occupare più posizioni offensive, qualità particolarmente apprezzate in una squadra che vuole aumentare le soluzioni negli ultimi trenta metri. E poi c’è la linea verde. La Roma continua a monitorare con attenzione anche Alajbegovic, altro talento impegnato al Mondiale con la Bosnia. Un investimento sul futuro che si inserisce perfettamente nella filosofia del club: costruire una rosa competitiva oggi senza perdere di vista il domani.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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