Le cinque vittorie conquistate nelle precedenti sette trasferte di campionato affrontate dalla Roma con Damato (con un pari per 0-0 a Genova in casa della Sampdoria e una sconfitta per 2-1 a Udine nelle due partite rimanenti) sono un ottimo bilancio per i giallorossi.
Dunque la sua designazione sembra beneaugurante e invogliante in vista del viaggio di domenica a Firenze, anche perché nessun altra squadra dell’attuale serie A ha vinto così tanto fuori casa con il direttore di gara pugliese come la Roma. Ma attenzione, perché Damato è anche l’arbitro che non vide il mani di Zauri nel famoso Roma-Sampdoria 1-2 che costò lo scudetto ai giallorossi nel campionato 2009-10 e della recente sconfitta per 2-3 all’Olimpico con il Milan nella quale non si accorse della manata in faccia rifilata da Boateng a Gago nella partenza dell’azione che portò all’1-0 di Ibrahimovic.
Nelle rimanenti tre partite casalinghe con Damato i viola hanno sempre perso. Tra queste l’ultima in cui lo hanno avuto, Fiorentina-Inter 1-2 dello scorso campionato. Nonostante le ottanta partite dirette in serie A, quella di domenica sarà la sua prima volta in una sfida di campionato tra Fiorentina e Roma. Ad assisterlo saranno i signori Tonolini e Padovan.
Il Romanista – Franco Bovaio