“Totti è intramontabile”. La scritta comparsa ieri all’ingresso di Trigoria non tradisce: per uscire dalla crisi, i tifosi della Roma si affidano ancora una volta al loro capitano. Sarà lui, infatti, a guidare l’attacco giallorosso orfano di Osvaldo (in punizione), Borini (infortunato) e probabilmente Borriello (anche se ieri l’ex-rossonero è tornato a lavorare in gruppo). “Sento un po’ di dolore alla caviglia, ma sono pronto”», ha fatto sapere Totti a Luis Enrique.
CASSETTI. Cassetti centrale di difesa: Luis Enrique ci pensa, la Fiorentina ci spera. A Firenze, infatti, è ancora vivo il ricordo del 4-1 inflitto dai viola ai giallorossi datato 25 aprile 2009. Sulla panchina della Roma sedeva Spalletti, che fu costretto a schierare il terzino nel ruolo di centrale al fianco di Panucci viste le assenze di Juan e Mexes. Il risultato fu disastroso, la prova di Cassetti pure. La cabala importa poco a Luis Enrique che ha già schierato il giocatore bresciano al centro della difesa in 4 occasioni (tra cui le due gare contro lo Slovan) e che contro la Fiorentina dovrà fare a meno degli infortunati Burdisso e Kjaer. Nell’allenamento di ieri il tecnico ha provato di nuovo Cassetti al fianco di Heinze mentre sulla fascia destra si è rivisto Taddei (con Angel a sinistra). Ma nella testa del tecnico asturiano frulla anche l’idea di arretrare De Rossi sulla linea dei difensori con Gago nel ruolo di regista e il ritorno di Perrotta a centrocampo. Il rebus di Luis è tutt’altro che risolto.
Leggo – Francesco Balzani