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Le nazionali svuotano Trigoria: Vaz e Ghilardi a caccia di conferme

Le nazionali svuotano Trigoria: Vaz e Ghilardi a caccia di conferme

LA REPUBBLICA (Niccolò Maurelli) – Da Daniele Ghilardi fino a Robinio Vaz, quale occasione migliore della sosta delle nazionali per convincere Gian Piero Gasperini una volta per tutte? Nel pomeriggio di oggi riprendono gli allenamenti, con le seconde linee pronte a ritagliarsi più spazio. Vaz è l’immagine di una Roma inedita, che guarda alla sostenibilità e al futuro, per l’attacco e la difesa. Qui le chiavi del reparto, per qualche giorno, le terrà Ghilardi, consigliato dal collega più esperto Hermoso.

“Ora ho più esperienza. Non ho preferenze sulla posizione in campo, mi basta giocare. Sono ancora giovane, posso crescere”, il commento del difensore dopo RomaLecce. Poi una riflessione sul momento no della retroguardia: “Ultimamente abbiamo fatto qualche errore di troppo e subito di più del solito”. Ma domenica l’equilibrio – anche grazie a lui – è stato ritrovato.

Dolce ritorno al passato, quindi, come quello di Angeliño, di nuovo in campo, spinto dall’abbraccio dell’Olimpico. Sulla fascia sinistra, quando manca Wesley, Gasperini ha bisogno di lui. Perché Tsimikas ha sempre fallito quand’è stato chiamato in causa. L’impiego dello spagnolo a sinistra potrebbe anche facilitare il ritorno del brasiliano a destra, nel suo ruolo naturale.

Quante opzioni, sul tavolo di Gasp. Che a Trigoria si tiene stretto Pellegrini. Anche Lorenzo faceva parte delle seconde linee: ora è indispensabile. Ma il club, per il rinnovo, non s’è mosso. Per l’attacco, il tecnico s’aspetta poi lo sprint di Soulé, che sul calendario ha cerchiato InterRoma per il rientro definitivo. Non solo giovani, quindi. Nei giorni di sosta Gasperini cercherà novità e conferme, ingegnandosi come sempre in questa stagione per nascondere le toppe di una rosa imperfetta.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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