Un’altra giornata trascorsa a Milano quella del ds Sabatini, nell’intento di sbloccare alcune situazioni che vanno risolte entro il 22 giugno. La questione più urgente da risolvere è quella di Borini: l’attaccante è a metà tra Roma e Parma con il club giallorosso che a gennaio ha versato nelle casse gialloblù 2,3 milioni. L’accordo sulla parola era quello di rinnovare la comproprietà a giugno e rimandare la questione al prossimo anno. Ma l’exploit dell’ex Swansea nel girone di ritorno ha complicato i piani visto che non sono poche le società (Inter in primis) che hanno chiesto informazioni al dg Leonardi. La Roma è in una posizione d’attesa, forte della volontà del calciatore che ha più volte espresso il desiderio di rimanere nella capitale al punto che il 18 maggio ha effettuato il rogito per una casa in zona Ardeatina. Questo però non vuol dire che qualora arrivasse un’ottima offerta, le strategie non possano cambiare in corsa. Anche perché il discorso di Borini sembra essere legato a quello di Destro. Se l’ex senese torna a Milano, sponda nerazzurra, è molto probabile che verrà rinnovata la comproprietà tra Roma e Parma (che a breve verserà 300mila euro per la metà di Okaka). Altrimenti ogni scenario è possibile.
Situazione incerta per Stoian: il Bari vorrebbe riscattarne la metà per 300mila euro per poi trattarlo con altri club. Per l’under 21 Antei, il Grosseto può entrare in possesso della metà per 250mila euro entro il 22 di questo mese ma la Roma lo riporterà a Trigoria. All’appello dei calciatori in bilico (oltre ai giovani Montini, D’Alessandro e Sini) rimangono Kjaer e Borriello. Per il danese bisognerà attendere la fine degli Europei. Il centravanti rischia di diventare un caso: la Juventus ha fatto cadere il diritto di opzione per l’acquisto (a 8 milioni) e non lo considera una priorità. Al massimo potrebbe chiedere nuovamente il prestito gratuito. In entrata, invece, monitorati Boenisch, (Werder Brema), Papadopoulos (Shalke 04) e Ciani (Bordeaux). Novità a breve nell’organigramma tecnico: Franco Tancredi dovrebbe lasciare il ruolo di preparatore dei portieri. Al suo posto sarà confermato Guido Nanni, che quest’anno lo ha coadiuvato nel lavoro.
Il Messaggero – Stefano Carina