
LA VICENDA – La pubblicazione iniziale dell’articolo, senza audio, aveva provocato un putiferio. La sindaca aveva riunito consiglieri e assessori e, dopo essersi consultata telefonicamente con Beppe Grillo e Davide Casaleggio, alla fine aveva deciso di prendere tempo. Chiedendo un atto formale di scuse a Berdini (che infatti rimise il mandato nelle sue mani) ma respingendo poi le sue dimissioni con «riserva» in attesa di trovare un sostituto. La pubblicazione di alcuni spezzoni dell’audio aveva però poi aggravato la posizione di Berdini.
LE POLIZZE DI ROMEO – Il caso si è intrecciato con la vicenda delle polizze. Si è scoperto, infatti, che Romeo ha intestato «a loro insaputa» numerose polizze ad amici e persone di fiducia, comprese due alla Raggi, la quale ha sempre dichiarato di non saperne nulla. Ieri Romeo ha annunciato: «Durante la settimana ho modificato l’intestazione delle polizze vita che avevo stipulato indicando come beneficiaria in caso di mia morte Virginia Raggi, così come lei aveva pubblicamente richiesto il giorno in cui è venuta a sapere che avevo sottoscritto diverse polizze aventi come beneficiari alcuni amici. Come già detto, mi dispiace profondamente aver creato ulteriore disagio e imbarazzo alla sindaca, a persone ed amici totalmente all’oscuro delle mie scelte: i miei investimenti finanziari, i miei conti e le mie attività riguardano esclusivamente me».