Soulé verso il rientro contro l’Inter dopo oltre un mese: Gasperini lo prova titolare. Intanto testata anche una soluzione più prudente a centrocampo.
Matias Soulé sta bene. E adesso tenta Gian Piero Gasperini, pronto a convocarlo dopo più di un mese e mezzo e a farlo partire dall’inizio nel match contro l’Inter al Meazza. Il tecnico lo ha seguito personalmente durante la sosta per le nazionali, provandolo nell’ultimo allenamento con i titolari. Quasi il via libera. L’ultimo test nel pomeriggio, alla vigilia della partenza per Milano.
Quanto è pesata l’assenza di Soulé
L’argentino non gioca dal 15 febbraio, quando entrò a inizio ripresa contro il Napoli. Da settimane, anche per la raffica di forfait degli altri attaccanti, scendeva in campo con il dolore e – pur di accontentare l’allenatore – si proteggeva con gli antinfiammatori. In quel pomeriggio ha poi detto stop. Poi la resa per curarsi, saltando le ultime cinque gare del torneo e le due degli ottavi di Europa League.Alla Roma è mancato proprio nella fase cruciale, soprattutto considerando la piena emergenza offensiva. Anche perché fino all’arrivo di Malen è stato il miglior attaccante romanista: 7 reti (6 in Italia e 1 in Europa) e 7 assist (4 in campionato e 3 in coppa). Donyell e Matias hanno fatto coppia solo in tre incontri: pari contro il Milan all’Olimpico, ko a Udine e successo interno con il Cagliari. Soulé è stato sostituito nella finalizzazione proprio dall’olandese, con 7 gol nelle 10 partite disputate in Serie A.
Gasperini ha però provato pure una formazione più prudente. Con i quattro centrocampisti: Pisilli e Pellegrini trequartisti e Cristante ed El Aynaoui in mediana. Formula scelta nel primo tempo contro il Lecce per fermare l’emorragia difensiva: 12 reti subite in 5 gare (comprese le 2 degli ottavi di coppa). L’esperimento ha funzionato a metà: Svilar, dopo un mese, non ha preso gol, ma è servito l’attaccante in più per vincere la sfida. A sinistra al posto di Wesley, intanto, Gasp insiste su Tsimikas.