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Plusvalenze da 80 milioni entro giugno: il piano

Plusvalenze da 80 milioni entro giugno: il piano

La Roma ha bisogno di plusvalenze. Sponsor e altri ricavi possono aiutare, ma servono le cessioni. Da Baldanzi a Koné i nomi caldi sono molti.

Il Messaggero (D.Aloisi) – Se da una parte i Friedkin – per il momento – hanno scelto di non prendere una decisione definitiva sulla querelle Gasperini-Ranieri, c’è un altro aspetto dal quale non si può scappare. Ed è quello economico legato ormai dal 2022 al famoso settlement agreement siglato con la Uefa. Entro il 30 giugno la Roma dovrà registrare circa 80 milioni di plusvalenze, è questa la cifra monstre che da un po’ di tempo preoccupa e non poco. Almeno un big andrà ceduto, ma il club è a caccia di introiti in questi mesi per alleggerire la somma.

Grazie al lavoro del CRO Gandler in questa stagione sono stati siglati due accordi con dei nuovi sponsor: uno è quello di manica (Wizz Air) che permetterà di incassare a giugno 2 milioni mentre l’altro è Eurobet.live che verserà nella casse giallorosse una prima tranche da circa 8. E non finisce qui. Secondo una stima fatta a Trigoria ne potrebbero arrivare altri 15 grazie all’accordo tra la Lega Serie A e IMG che dovrà versarne ben 300 da dividere con altre 17 squadre. Una vicenda nata nel 2019, quando l’Antitrust ha accertato l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza che avrebbe inciso negativamente sul valore dei diritti venduti all’estero tra il 2008 e il 2018.

Grazie a dei ricavi extra campo può respirare mentre non avrà una mano da quelli sportivi. Il cammino in Europa League è stato quasi un disastro: solamente 21,6 i milioni incassati che sarebbero potuti aumentare con gli eventuali passaggi del turno tra premi e botteghino. Poi c’è il solito scoglio della Champions che ormai manca dalla stagione 2018/2019 e che ogni anno rende più povera la Roma. Aritmeticamente il quarto posto è ancora raggiungibile, la Juve dista cinque punti. Ma in pochi ci credono, forse anche Gasperini ci pensa meno.

La Roma rispetto agli anni scorsi ha certamente aumentato i ricavi, ma non basta. Massara è già al lavoro da settimane per definire le prime cessioni. La prima sarà quella di Baldanzi che ha convinto tutti a Genova e a meno di clamorosi di colpi di scena verrà riscattato per 10 milioni che produrranno una piccola plusvalenza da 4,5. Anche Salah-Eddine potrebbe essere ceduto a titolo definitivo per 8 milioni al PSV Eindhoven, ma in questo caso la Roma rientrerà semplicemente della spesa di un anno e mezzo fa. Altri soldi arriveranno dalla cessione di Shomurodov e anche Angeliño che ha chiesto di essere venduto.

Poi ci sono i big: da Svilar a Koné passando per Ndicka, almeno uno sarà costretto a salutare. Il francese rimane nel mirino dell’Inter e ad oggi è quello più vicino ad un eventuale addio. La richiesta rimane di 45 milioni. Capitolo mercato in entrata: occhi su Munoz dell’Osasuna, piace a Gasp e già a gennaio era stata presentata una prima offerta per l’attaccante esterno.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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